I learn to watch the mad world.
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Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi.
Friedrich Nietzsche
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Perché poi, quando uno ci pensa sono strane le influenze che uno subisce da piccolo. Qualcuno ti influenza in qualche cosa, anche senza volerlo, semplicemente perché lui è così e tu sei così, adatto ad essere influenzato da quel preciso modo d’essere, e a non esser assolutamente influenzabile da un modo d’essere diverso, e è così per tutti. Ognuno ha chi lo ha influenzato.
Perché un po’ di tempo fa, per esempio, ci pensavo e ho visto che io, nel mondo del mio desiderio più puro ho quasi esattamente la dieta di mia zia Maria, cioè di mattina latte e caffè col pane restato dal giorno prima e poi pranzo e cena mangerei soltanto emmenthal e ciccioli di maiale, che mi ricordo ancora andavamo insieme al minimarket di Giuliano, fin da quando avevo quattro o cinque anni, e mia zia comprava l’emmenthal e i ciccioli e correvamo a casa a mangiarli, e ancora oggi, due o tre volte alla settimana mi capita che alle sette e un quarto, prima che il negozio chiuda, scappo di casa e vado a comprarmi un pezzo d’emmenthal o un etto di ciccioli, o tutti e due. E l’influenza alimentare che ha avuto su di me mia zia Maria è incredibile. […]
E è strano, ma uno ne subisce sempre di queste influenze fortissime, e le influenze più forti sono sempre quelle non volute. Infatti l’educazione volontaria, come fatto intenzionale, in cui uno dice io adesso insegno a quello la data cosa, mi è sempre sembrata una vera assurdità perché uno insegna agli altri quel che è e non quel che vuole.[da Ugo Cornia, Le pratiche del disgusto]
pair (via C.Mariani)
io lo odio, il sushi #4In Né di Eva, né di Adamo di Amélie Nothomb c’è una scena del genere (auto-cit.).
kml:
そうだね。全部飲まないと取り出せないね。設計ミスっちゃったね。ごめんね。ak47:
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(via kidskidskids)
(via rafael-angel)
Sempre più le aziende creano strumenti online per coinvolgere i consumatori… ed ecco che arriva anche Perugina con i suoi fantastici Baci regalando un piccolo sogno, ovvero la possibilità di inviare un proprio testo per essere pubblicato fra le mitiche frasi da scartare!!!
La cosa è molto golosa anche da un punto scrittivo e così mi sono lanciato sul portale per lasciare la mia piccola traccia. Il sito Piacere d’autore è abbastanza carino (ma esteticamente si poteva fare qualcosina di più), si intravede la possibilità futura di un’integrazione con Facebook… ma poi ecco il faccione di Federico Moccia. Si, sarà lui il giudice insindacabile che deciderà, tra quelli più votati degli utenti, i messaggi che andranno sui cioccolatini (quanti bene non si sa). E in più si potrà prossimamente comunicare direttamente con lui.
Va beh… capisco che commercialmente Moccia è ormai uguale ad amore, ma nel mio spirito romantico non commerciale sinceramente sarebbe l’ultimo che prenderei ad esempio e soprattutto a giudice.
Soprassiedo su questo “particolare” e cerco di lasciare la mia frase tra le 136 già presenti. Inizia l’IMPRESA!!!! Mi si presenta la classica registrazione pesantina (devo dirgli come mi chiamo, mail etc… ok mi beccherò un po’ di pubblicità, ma pur di provarci…) e poi quando sto per andare a scrivere ecco che mi sparano questa domanda che appiccico qui sotto
Insomma devo dimostrare quanto conosco il prodotto e rispondere alla domanda “Qual è il valore di carboidrati in 100g di prodotto?” scegliendo tra varie grammature. Cosa? E come caspita faccio a saperlo? Sigh… Ho due possibilità altrimenti devo riprovare domani… Ci provo e la mia notoria sfiga non me la fa azzeccare… i valori proposti sono vicinissimi e poi non sono un nutrizionista.
A questo punto un pelo incacchiato non ci torno domani, posto la mia frase qui sotto e mi vado a mangiare un sano pezzo di cioccolata… scioglievole tiè!
Mi tocchi il cuore se solo con lo sguardo mi sfiori
(via lascatola20)
» Sibyllle.chquando invece noi ce lo immaginavamo :-D